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Come sorelle, il “teatro della memoria” a Baranzate

Sabato 24 gennaio, alle 1730, a Baranzate, presso l’auditorium dell’International School of Europe in via I Maggio 20 a Baranzate , nell’ambito delle manifestazioni per il giorno della memoria, andrà in scena lo spettacolo teatrale : Come sorelle , della Compagnia Teatrale Mattioli, con: Monica Mattioli;
testo e regia di M.Mattioli e M.Parmagnani

il lavoro è liberamente ispirato dai seguenti racconti
La storia di Erika, di Ruth Vander Zee
Otto, di Tomi Ungher
Il tempo delle parole sotto voce, di Anne-Lise Grobety

Il segreto della casa sul cortile, di Lia Levi
Stelle di cannella, di Helga Schneider

ingresso libero , fino ad esaurimento posti

Due famiglie. La famiglia Segre con due figlie, Loredana e Lucilla, e la famiglia Folliero con unafiglia, Bettina .
Loredana è la migliore amica di Bettina: è la sua amica del cuore. Tutti i pomeriggi li trascorrono insieme giocando. Sono talmente amiche che un giorno Bettina propone a Loredana di diventare sorelle di sangue, perché se si è solo amiche forse, nel corso della vita, ci si può anche perdere, ma se si è sorelle, lo si è per sempre.
Nessun pericolo minacciava la loro vita di bambine finché non venne il tempo delle parole sottovoce. Prima di quel tempo per la strada c’era rumore di festa, di vita felice. Poi furono proprio le voci a cambiare intonazione ed intensità: anche uno scemo si sarebbe accorto che la gente non rideva più come prima. La gente improvvisamente sembrava incapace di salutarsi guardandosi dritto negli occhi. In quel tempo ci furono anche delle persone che invece di stare zitte si misero a parlare a voce più alta di prima. Per esempio il maestro di Loredana e Bettina.
Come vi sentireste se vi dicessero che dovete lasciare la scuola perché la vostra religione o la vostra origine non piacciono a chi comanda? Una cosa del genere è successa davvero a Loredana e a tanti altri bambini quando gli ebrei italiani diventarono, per una assurda legge fascista, cittadini di seconda categoria ai quali era proibito lavorare e frequentare le scuole pubbliche.
COME SORELLE è uno spettacolo che parla dell’Olocausto, visto attraverso gli occhi dei bambini di allora. Ma è anche lo sguardo dei bambini di oggi poiché lo spettacolo è anche il frutto di un laboratorio teatrale con ragazzi di 9 anni che hanno scritto con forza il cuore di questa nuova storia.
E’ la storia di due famiglie italiane, una delle quali di origine ebrea, che attraverso le piccole esperienze di ogni giorno, le emozioni e gli affetti dei bambini, percorrono quel tragico periodo storico che ha portato anche in Italia alle leggi razziali e allo sterminio del popolo ebraico.
Lo spettacolo mostra la normalità della vita, quella di tutti i giorni, i cambiamenti così difficili da capire, il tragico epilogo della Storia.
Attraverso emozioni, sorrisi e commozioni i piccoli e grandi spettatori hanno la possibilità di rivivere quadri di storia per non dimenticarli mai.

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