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Come un tuono in cerca di pioggia: il nuovo libro di Laura Basilico al Quadrato, la biblioteca di Baranzate

Domenica 19 Gennaio 2014 , ore 17, al Quadrato la Biblioteca di Baranzate, Laura Basilico presenta il suo libro Come un tuono in cerca di pioggia

. Presenzia l’attore Leo Oliveto

ingresso libero

Saranno presenti anche gli amici della comunità croata di milano che , in coda , terranno una breve presentazione storica delle vicende croate

Recensione di Carlotta Pistone – 15 novembre 2010

Margherita Rimoldi abita a Milano. E’ giovane, bella e ricca. O almeno, ricca è la famiglia a cui

appartiene. Lei però non si sente parte di questo nucleo nel quale a contare sono soprattutto le

apparenze e in cui lei, ultima di cinque fratelli, non ha mai avuto le attenzioni e il rispetto

desiderati. Il suo carattere ribelle e scostante è stato poi un ulteriore ostacolo nel rapporto

con i genitori, che avrebbero voluto vedere anche questa figlia indirizzata verso una professione

prestigiosa, di quelle che ripagano con un titolo da sfoggiare in società, denaro a palate e

sicurezze per il futuro. Invece lei ha scelto la scrittura, uno dei lavori più incerti e sottopagati

che esistano, e in attesa di una buona occasione da sfruttare, ossia di un colpo di fortuna che

piova dal cielo, si barcamena con la traduzione di romanzetti rosa e pubblica come free-lance

sporadici articoli sulle riviste più disparate.

Almeno, a placare in parte i continui rimproveri genitoriali, si profila all’orizzonte il giorno

delle sue nozze, un matrimonio che non sembra suscitare in nessuno entusiasmo o giubili di

gioia, ma che finalmente sistemerà Margherita tra la schiera delle accasate, con la possibilità che

si dia una raddrizzata una volta contagiata dalla totale mancanza di vitalità del futuro marito.

Non che i fratelli, comunque, abbiano avuto un passato immacolato, anche se con loro, di fronte

ad errori e scandali, si è sempre preferito chiudere un occhio, se non due. Oltre al fatto che

questa famiglia, nell’insieme, appare tutt’altro che normale, soprattutto a causa di una

passione che allo stesso tempo rappresenta l’unico punto di contatto tra i 5 figli, lascia totalmente

indifferenti i genitori e di certo appare un po’ strampalata, al limite dell’ossessione, per chi abbia

modo di osservare l’enfasi con cui viene vissuta in casa Rimoldi. Si tratta dell’amore per il

calcio, con una predilezione per quello internazionale, dove ciascuno ha idee precise, squadre del

cuore e giocatori prediletti conosciuti per filo e per segno, che vengono difesi a spada tratta in

ogni occasione dando luogo a “salotti” degni di una telecronaca sportiva.

Ed è proprio durante un evento calcistico della portata dei Mondiali di Francia ’98 che

Margherita si trova di nuovo a dover affrontare la sua personale questione con la Croazia, la

cui giovane ed emergente squadra calcistica sta inaspettatamente sbaragliando uno ad uno tutti

gli avversari in campo. Il ritorno a Milano di Aljosa riaccende in lei la scintilla, ma riapre

anche vecchie ferite inferte dal giovane con la sua partenza improvvisa avvenuta sette anni

prima, che l’aveva portato ad abbandonare senza indugio Margherita, i genitori adottivi e

l’esistenza dorata in Italia, per andare alla ricerca delle sue origini, nella Croazia dilaniata

dalla guerra.

Sette anni senza ricevere sue notizie. Poi, appena uno sguardo, solo poche parole, sono

sufficienti a Margherita per capire quanto la sua vita, in quel momento, e davanti alle attuali

prospettive, sia destinata a naufragare, a colpi di ipocrisia, insoddisfazione e rancori così

lontani della sua natura. Quindi la scelta: restare e fare ciò che tutti si aspettano da lei come un

suo specifico dovere, oppure volare a Parigi dove ad attenderla c’è Aljiosa con la sua nuova

famiglia per assistere insieme alla finale per il terzo posto, che vede l’Olanda in sfida, al di

là di ogni pronostico, contro la Croazia.

Con il suo romanzo d’esordio Laura Basilico riesce ad unire il genere rosa, che si respira

pagina dopo pagina grazie alla narrazione delle vicende sentimentali vissute da Margherita, al

resoconto di alcuni degli aspetti più tragici legati ad una guerra che ha irreparabilmente

segnato la storia di un popolo, e alla sua passione, nonché alla sua competenza, sul fronte

calcistico. Un aspetto, quest’ultimo, che stupisce piacevolmente il lettore e che dimostra come

anche lo sport maschile per eccellenza, il calcio, ormai non sia più solo un affare da uomini!

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