• Ultimi arrivi

  • Prossimi eventi

    Nessun evento in arrivo

  • Archivi

  • ottobre: 2013
    L M M G V S D
    « Set   Nov »
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
  • Categorie

  • Da leggere in Rete!

  • Commenti recenti

    Una sitografia per i… su La Shoah raccontata ai (e dai)…
    dariotommaseo su I PAESI SI RACCONTANO, L…
    Accademia europea di… su MANGA OPEN DAY
    fb hacker online su Cuba, que linda es Cuba, mostr…
    a main hobbies su CITTADINI O SUDDITI? RIFLESSIO…
  • RSS Ultime recensioni

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.
  • Amaci!

    Add to Technorati Favorites

    Culture Blogs - Blog Catalog Blog Directory

Presentazione del libro “I DRAGHI DI CHRYSOS “ di Debora Montanari

Sabato 12 ottobre , ore 17, presso il Quadrato , la biblioteca di Baranzate,in via Trieste 23, nell’ambito della manifestazione: Ottobre Baranzate in Fantasy, la scrittrice Debora Montanari presenta il suo libro fantasy “i Draghi di Crysos “.

drammatizzazione a cura di Barbara Annoni

Si ringrazia l’editore Della Vigna ( www.edizionidellavigna.it) per la collaborazione offerta.

La presentazione sarà preceduta, alle 1630, da una esibizione della “compagnia de viaggiatori in Arme”; la stessa , al termine della presentazione, inviterà i presenti a partecipare a un gioco di ruolo

I DRAGHI DI CHRYSOS: IL SENSO DELLA MERAVIGLIA, PER DIVERTIRSI E

SOGNARE

Non sono gli uomini a dominare la sorte,

ma è la sorte a dominare gli uomini.

ERODOTO, Storie (VII-49)

Il romanzo appartiene al genere Techno-Fantasy o – meglio ancora – Fantasy

Contemporaneo; mescola infatti ingredienti tipici della Fantascienza moderna con il mondo

reale e con la magia del Fantasy.

L’ambientazione è quindi un ambiente contemporaneo, la città – nel caso dei Draghi di

Chrysos, Londra – dove magia, tecnologia e sovrannaturale si uniscono per dar vita a un

romanzo dal ritmo intenso. Ogni ingrediente si fonde per creare un’avventura carica di

suspance, mistero e azione ma che, allo stesso tempo, non dimentica il lato romantico.

Un viaggio straordinario in un susseguirsi di colpi di scena quasi cinematografici, alla

scoperta di personaggi altrettanto straordinari che trascinano il lettore in un meraviglioso

sogno che ha il ritmo del rock ‘n’ roll e la forza travolgente di un incantesimo.

Una favola per tutte le età, dai 9 ai 90 anni, destinata a chi ama farsi “rapire” da un

libro.

http://www.deboramontanari.com

Debora Montanari – I draghi di Chrysos

PROLOGO

Con forza da sud il sole,

compagno della luna,

stese la mano destra

verso l’orlo del cielo;

il sole non sapeva

dov’era la sua corte,

le stelle non sapevano

dov’era la loro dimora,

la luna non sapeva

qual era il suo potere.

EDDA POETICA, Profezia della Veggente

Mi ritrovai nella luce abbagliante del sole.

Onde timide avanzavano sulla sabbia sussurrandomi

i loro pensieri e la brezza mi bagnava

di profumi salini.

Note dolci mi avvolgevano come se tutto quel

mondo mi cantasse la sua felicità.

Una felicità che brillava di vita e di calore.

Lampi di platino cadevano dal cielo, rimbalzando

sulla sabbia e scivolando sull’acqua.

La luce dominava quel luogo.

Dovetti farmi ombra sugli occhi con la mano,

per riuscire a guardare il mare, dove, tra spruzzi

metallici, un delfino si esibiva solo per me, in

una danza di salti e acrobazie. Ogni tanto nuotava

verso riva, chiamandomi, sollevandosi,

cadendo frantumando l’acqua in una miriade

di cocci spumosi.

Risi.

«Sei bravissimo,» gli gridai.

Il delfino rispose con un fischio di gioia per

poi scomparire sotto i flutti.

Ascoltavo il silenzio su cui si esibiva la natura,

tra parole liquide e musica scintillante,

quando la voce chiamò il mio nome.

Una voce profonda, suadente e inquietante

allo stesso tempo, che mi raggiunse come una

folata di vento, avvolgendomi con un tocco languido,

invadendomi con la sua eco.

Mi voltai.

Il suono nervoso e ossessivo dell’allarme di

un’automobile mi riportò alla realtà, nella mia

stanza.

Il suono martellava facendo penetrare sempre

più a fondo nel mio cervello quello stridio

appuntito.

Abbandonai il letto, m’infilai la vestaglia e

scesi in cucina per prepararmi un latte caldo.

Intanto, ripensavo al calore e allo splendore

di quel sogno.

C’era una bellezza mistica nella luce in cui

era immersa quella natura pulita.

C’era magia nei colori del mare, nei riflessi

della sabbia, nei giochi del delfino.

C’era una strana forza nella voce che mi aveva

chiamato.

E dietro quella voce, c’era un uomo.

Un bel sogno, al quale però era stata negata

una trama e un finale, come l’inizio di un romanzo

abbandonato nel cassetto da uno scrittore

svogliato.

Sorseggiando il latte, aspettai che quell’allarme

smettesse di devastarmi i timpani.

Forse, dopo, sarei riuscita a riaddormentarmi.

Annunci
Articolo precedente
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: