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Quasi primavera: spuntano le novità

copertina Microonde : la cucina facile e veloce

Firenze [etc.] : Giunti Demetra, stampa2009 445 p. : ill. ; 15 cm

Una miniera di informazioni, trucchi e consigli per impiegare al meglio questa tecnica di cottura rivoluzionaria. Un ricettario completo, dagli antipasti ai dessert, con procedure e tempi verificati uno ad uno, per una cucina rapida all’insegna del gusto e delle moderne indicazioni nutrizionali.


copertina La luna rossa / Luis Leante ; traduzione di Vittoria Martinetto
Leante, Luis
Milano : Feltrinelli, 2010 304 p. ; 22 cm

Il corpo esangue di Emin Kemal, celebre scrittore turco, giace a terra cadavere nel suo appartamento. Sul petto un libro: una raccolta di racconti di René Kunheim, dedicati dall’autore alla moglie dello stesso Kemal. René è uno scrittore frustrato ma di grande talento e soprattutto il traduttore di tutti i libri in spagnolo dell’autore turco. Il ritrovamento, che svela inequivocabilmente la tresca che lo legava alla moglie, sembra incastrarlo. A ritroso, Luis Leante ricostruisce l’intrigo e racconta la storia di Emin Kemal e René Kunheim, tra Alicante, Monaco e Istanbul, in un continuo gioco di specchi, incastri, collegamenti e coincidenze. La vita dell’autore turco e quella del suo traduttore sono il bianco e il nero di una stessa fotografia, due esistenze legate da una sola donna, sposa e amante: Derya.


copertina In attesa di giustizia : dialogo sulle riforme possibili / Carlo Nordio, Giuliano Pisapia ; prefazione di Sergio Romano
Nordio, Carlo
Milano : Guerini e Associati, 2010 191 p. ; 23 cm

«I due autori fanno mestieri diversi. Il primo è procuratore aggiunto a Venezia. Il secondo è avvocato, ma è stato eletto alla Camera come indipendente nelle liste di Rifondazione comunista ed è stato per due anni presidente della Commissione giustizia di Montecitorio. Il primo è un liberale voltairiano, scettico e realista; il secondo appartiene a una sinistra idealista e generosa. […] A un certo punto della loro vita, tuttavia, hanno avuto uno stesso incarico: la presidenza della Commissione per la riforma del Codice penale, il primo all’epoca del guardasigilli Castelli, durante il governo Berlusconi, e il secondo all’epoca del guardasigilli Mastella durante il governo Prodi. Ma nel processo alla giustizia penale il procuratore e l’avvocato hanno pronunciato la stessa arringa e sono giunti alle stesse conclusioni: che ‘le pene, per quanto possa sembrare strano, non devono essere aumentate, semmai diminuite’ (Nordio), che ‘bisogna smetterla con il panpenalismo’ e che l’idea di potere risolvere tutto, anche i problemi sociali, con il Codice penale, ‘è solo propaganda, pericolosa demagogia’ (Pisapia). Anche se con animo diverso (realista il primo, idealista il secondo) hanno scritto relazioni che dicono in buona parte le stesse cose e che sono rimaste egualmente sepolte sotto gli incartamenti che si accumulano sullo scrittoio dei ministri di Grazia e giustizia. Forse perché Castelli e Mastella avevano progetti e disegni diversi da quelli di Nordio e Pisapia? Forse perché esistono modi migliori per riformare la giustizia penale? No. I loro suggerimenti non sono stati ascoltati perché la classe politica ha altre preoccupazioni. Anziché lavorare sui tempi medi e lunghi per il rinnovamento del sistema penale, preferisce vivere alla giornata inseguendo gli umori della pubblica opinione o gli appelli d’oltre Tevere.»


copertina Prima o poi mi innamoro / Leslie Carroll
Carroll, Leslie
Roma : Newton Compton, 2010 332 p. ; 21 cm

Tessa Graig, quarant’anni, di giorno scrive i discorsi per il politico David Weyburn e di notte è la sua amante. Così, quando David la lascia, le crollano addosso in un istante tanto le sue speranze di carriera quanto i suoi sogni d’amore. Un bel viaggio a Dublino è quello che ci vuole per superare il dolore e mettere da parte il passato. Qui Tessa incontra un divertentissimo e linguacciuto pescatore cattolico, Jamie, che le ruba il cuore declamando sonetti di Yeats… Ma Tessa è ebrea e la religiosissima mamma di Jamie sembra non gradire… Nonostante le difficoltà iniziali, Tessa riuscirà a conquistare Jamie e a portarlo con sé a New York dove, inaspettatamente, il posto di David si è liberato e sembra fatto apposta per lei. Ma la politica è un mondo feroce e, proprio quando la famiglia di Jamie si presenta davanti al suo portone per reclamare l’amato figlioletto, il “New York Post” pubblica il piccante diario di Tessa… Tutto sembra perduto, ma Tessa ha dimenticato di giocare la sua ultima carta, l’unica davvero vincente: se stessa.


copertina La forza del cuore : le sfide della mia vita / Monica Guerritore
Guerritore, Monica
Milano : Mondadori, 2010 189 p., [12] c. di tav. : ill. ; 23 cm

La storia di una donna resa un’attrice, quand’era bambina, dall’imprinting del grande Giorgio Strehler che la volle nel ruolo di Anja in una memorabile messa in scena del “Giardino dei ciliegi”. La Guerritore si racconta con gran ritmo narrativo: gli aneddoti divertenti alternati alle riflessioni intime. E racconta di intelligenze diverse, quella femminile e quella maschile, la sofferta delusione d’amore per Giancarlo Giannini e la meditata vendetta. L’incontro di lavoro e di passione con Gabriele Lavia che la rende madre, compagna, quasi alter ego e la separazione dolorosa come cammino faticoso della riscoperta di sé. La scrittura rilancia verso nuovi mondi interiori. Monica Guerritore ci sa parlare della bellezza femminile come di qualcosa in continua evoluzione, suscettibile di cambiamento e non per questo meno attraente. E di come siano molti i fattori che fanno di una donna una bella donna: il fascino, la forza, la cultura, il talento. Il volto non è mai un volto in generale, è il volto di qualcuno che porta su di sé i segni della singolarità, del tempo che passa, delle emozioni vissute, dei dolori, delle gioie. Compresa la malattia. La Guerritore racconta che la si può battere, anche se grave come un tumore al seno, e parla delle scelte che hanno fatto di lei quello che è oggi.


copertina Dentro l’Opus Dei / Emanuela Provera
Provera, Emanuela
Milano : Chiarelettere, 2009 216 p. ; 20 cm

Come vivono i numerali La caccia alle vocazioni. I documenti “non ufficiali” occultati alla Chiesa. Il violento distacco dalla famiglia. La manipolazione delle coscienze. L’espropriazione dei beni. Il lavoro non retribuito. Questo libro nasce da un forum on-line privato e non accessibile.Qui per più di un anno si sono “incontrati” gli ex numerari italiani. Uomini e donne con grande sensibilità religiosa, in passato rapiti dalla “missione”: fare l’Opus Dei nel mondo. Storie italiane, da Milano a Palermo, da Roma a Bari. Raccontano di un nuovo integralismo che attraversa la nostra società: asili nido, centri sportivi, scuole, residenze universitarie…Tutto “bellissimo” e organizzato grazie alla potenza finanziaria dell’Opera. Piogge di fondi, anche dallo Stato. Cosi funziona la milizia di Dio voluta dajosemaria Escrivà De Balaguer. Santo?


copertina La cena della Vigilia / Anna Capurso
Capurso, Anna
Milano : Trenta Editore, 2009 380 p. ; 20 cm.

Due storie di donne, due piani narrativi diversi che si incrociano e si completano. Quaranta anni, un lavoro che l’appassiona e una lunga serie di fidanzati sbagliati: Gaia è una donna dei nostri giorni, felice all’apparenza, ma alla perenne ricerca di quel qualcosa che ancora manca alla sua vita. Fino a quando incontra Celeste, l’amica solare e spensierata, sposata e madre di due figli che adora. Con lei Gaia intravede per la prima volta iI traguardo a cui puntare, la guida da seguire per raggiungere la felicità, senza sapere che l’amica cela, al contrario, un passato di tremende sofferenze. Dopo aver perso i genitori, uccisi per errore da una delle sorelle. Celeste trascorre l’infanzia in diversi orfanotrofi, subendo i peggiori maltrattamenti. Ne esce per sposare un poco di buono che a sua volta la costringe a una vita infame. Saranno un vicino di casa e la sua forza interiore a spingerla ad allontanarsi per ricominciare una vita fatta di piccole cose, di affetti e di sogni. Per Gaia è un fulmine a ciel sereno, la scoperta che il male e iI dolore sono ovunque, ma possono essere superati e vinti. Una sorta di percorso interiore attraverso le sofferenze di Celeste: sarà questa la strada che percorrerà Gaia alla ricerca della sua natura, del suo essere. Perché la felicità non ci viene mai regalata: è una conquista personale, una vittoria del nostro spirito, quello sguardo sereno sul mondo e sulle persone che solo l’accettazione positiva di noi stessi può offrire.


copertina Il caso Genchi : storia di un uomo in balia dello Stato / Edoardo Montolli ; [prefazione di Marco Travaglio]
Montolli, Edoardo
Roma : Aliberti, 2009 983 p. ; 21 cm

Luglio 1992, la Sicilia è dilaniata dalle stragi. In città c’è un poliziotto maledettamente bravo con le tecnologie. Ha lavorato con Falcone e sono tre anni che si occupa dei misteri di Palermo. Si chiama Gioacchino Genchi. È a lui che chiedono di scoprire qualcosa sulle agende elettroniche del giudice. E di capire dai telefoni se qualcuno spiasse Paolo Borsellino. E lui qualcosa scopre. Scova file cancellati e li ritrova. Poi ipotizza una pista per via D’Amelio: date, nomi, luoghi. Diventa vice del gruppo Falcone-Borsellino. Ma quell’indagine non la finirà mai. Una mattina, mentre l’Italia esulta per l’arresto dei killer, all’improvviso sbatte la porta. E se ne va. Da allora non ne ha mai parlato. Lo chiamano nei processi più delicati: le talpe nel Ros di Palermo, il caso Dell’Utri. I capi di Cosa Nostra e i colletti bianchi. La vicenda Cuffaro e la sanità siciliana. Le sue consulenze sui telefoni ribaltano giudizi, fanno condannare centinaia di persone e assolvere miriadi di innocenti. Da vent’anni è considerato il più abile consulente telematico delle Procure. Ogni anno la polizia stila graduatorie e gli assegna un punto più del massimo per le «eccezionali doti morali» e il prestigio che ne consegue. Finché approda a Catanzaro, per la Why Not di Luigi de Magistris. Una mattina accende il pc, guarda i tabulati telefonici. E all’improvviso sbianca. Ma non fa in tempo a stendere una relazione: revocato l’incarico, indagato e perquisito, sequestrato l’«archivio» con tutti i dati fin dal 1992. Attaccato da ogni parte politica. Sospeso dalla polizia. E altrove quattro magistrati perdono il posto. E allora cosa c’era in Why Not, cosa c’era in quei tabulati? C’erano giudici a contatto con boss, magistrati amici degli indagati e dei loro avvocati. Ma c’era soprattutto un intreccio telefonico economico-politico-giudiziario che da Catanzaro saliva a Roma, incrociando i processi sulle scalate bancarie, la vicenda Umts, i crac Cirio e Parmalat e lo spionaggio Telecom, incuneandosi indietro nel tempo all’origine e al declino di Tangentopoli e a tante, troppe inchieste di cui si era occupato. E agli stessi nomi su cui indagava pervia D’Amelio, quando se ne andò sbattendo la porta. E ora che per difendersi ha depositato in tribunale le sue scoperte, può finalmente raccontarlo: perché lasciò allora, perché è stato fermato adesso. Con nomi, date e luoghi. Perché questo lungo e complesso racconto non è la storia di un’inchiesta bloccata a Catanzaro. Questa è la storia della seconda Repubblica.


copertina Ritorno a Ford County / John Grisham ; traduzione di Nicoletta Lamberti
Grisham, John
Milano : Mondadori, 2010 327 p. ; 23 cm

Inez Graney, costretta da anni su una sedia a rotelle, parte assieme ai suoi due figli per un bizzarro viaggio attraverso il delta del Mississippi per andare a trovare il suo amato terzo figlio, rinchiuso da undici anni nel braccio della morte. Mark Strafford, avvocato divorzista, annoiato e con qualche problema con l’alcol, riceve una telefonata inaspettata che riporta alla luce un vecchio caso irrisolto che potrebbe fruttargli molto più denaro di quanto lui abbia mai visto in vita sua. Sidney, modesto impiegato in una società di assicurazioni, affina le sue capacità nel gioco d’azzardo con il solo scopo di rovinare per sempre Bobby Calr Leach, balordo giocatore di blackjack colpevole, tra gli altri crimini, di avergli rubato la moglie. Tre bravi ragazzi di campagna si mettono in viaggio per Memphis animati dalle migliori intenzioni: donare il sangue a un loro caro amico in fin di vita. Ma dopo essersi fermati nel primo negozio di alcolici che incontrano, il loro viaggio prende una piega inaspettata fino a concludersi in un infimo club di spogliarelli alla periferia della grande città. Questi sono alcuni dei personaggi che animano Ford County, prima raccolta di racconti di John Grisham.


copertina Portobello : romanzo / Ruth Rendell ; traduzione dall’inglese di Alessia Donin
Rendell, Ruth
Roma : Fanucci, 2010 309 p. ; 22 cm

Eugene Wren ha cinquant’anni, una galleria d’arte nel cuore pulsante di Londra e un carattere riservato. Cerca in ogni modo di nascondere alla fidanzata Ella l’ossessione, apparentemente innnocua, che lo costringe a una ricerca sempre più frenetica per le strade della città. Una mattina trova una busta contenente dei soldi. Per qualche ragione, invece di denunciare il fatto alla polizia, scrive un biglietto e lo attacca su un lampione vicino casa: “Trovata in Chepstow Villas una somma di denaro tra le ottanta e le centosessanta sterline. Chiunque abbia smarrito tale cifra si rivolga al numero sottostante”. Joel Roseman, uno strano giovane che indossa sempre lenti scure e vive a spese del padre ricco, è il vero proprietario di quei soldi; tuttavia sarà Lance Platt, disoccupato cronico e ospite indesiderato del religiosissimo zio Gib, a bussare alla porta di Eugene, nella speranza di aver finalmente incontrato l’occasione giusta. Ma a Portobello Road gli equivoci e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, ed è proprio quando le vicende sembrano risolversi con certezza, che il lato misterioso e imponderabile della vita prende il sopravvento.


copertina Ikea : mito e realtà / Johan Stenebo ; con un intervento di Severino Salvemini
Stenebo, Johan
Milano : Egea, 2010 XIII, 223 p. ; 23 cm

Ikea ha veicolato nel suo sviluppo ventennale una solida cultura di eccellenza, ha proposto un modello di azienda che ha una coscienza e fa sempre ciò che è giusto, come ben esprime il motto “tutto ciò che Ikea fa deve essere a prova dì indagine”. Ikea è diventata per certi versi un mito indistruttibile e tortissimo nel modo dell’economia, fattore indispensabile per acquisire il primato mondiale nel settore dell’arredamento e della distribuzione dell’interior design. La cultura aziendale è spesso costruita, soprattutto nelle aziende multinazionali, proprio come se si fabbricasse un mito – con le parole d’ordine, i valori, le leggende positive, i linguaggi, i personaggi e tutto quanto possa fare da collante – che va quotidianamente comunicato. Ma come spesso accade, l’immagine mitizzata si può rovesciare nel suo speculare opposto. L’autore, infatti, propone una narrazione di grande efficacia informativa: aiuta a cogliere i chiaroscuri di una realtà che è sempre stata presentata in bianco e nero; a comprendere lo stile di direzione di un imprenditore che ha abilità e intuizioni straordinarie, ma che a volte scivola su atteggiamenti affaristici ed egocentrici; a illuminare una strategia composta di mosse innovative sul prodotto e sulla logistica accanto a operazioni corsare di utilizzo della creatività di altri designer e a criticabili negoziazioni di partnership con i principali fornitori. Senza sconti per nessuno, l’eccellenza di Ikea viene raccontata insieme alle iperboli più discutibili e fallaci dell’intera organizzazione e del top management: una vera storia di un’azienda, non un’agiografia.


copertina Armonie : i segni della musica nella terra di Virgilio, Monteverdi, Verdi e Toscanini / Carlo Bavagnoli ; presentazione di Riccardo Muti. – <Parma etc.> :
BAVAGNOLI, Carlo
PARMA : CASSA DI RISPARMIO DI PARMA & PIACENZA, 1995 177 p. : principalmente fot. ; 32 cm

copertina Prima della tempesta : romanzo / Judith Lennox ; traduzione di Olivia Crosio
LENNOX, Judith
Milano : Corbaccio, 2010 467 p. ; 22 cm

Porto di Lynmouth, Devon: in un giorno d’autunno del 1909 il ricco e facoltoso Richard Finborough si imbatte nella ventenne Isabel Zeale e rimane conquistato dalla bellezza di lei. Schiacciata dal peso di un segreto inconfessabile, Isabel non vorrebbe far entrare nessuno nella sua vita, ma la perseveranza di Richard e la sua passione finiscono per convincerla a sposarlo. Passa il tempo: Isabel e Richard crescono i loro figli negli anni diffìcili della prima guerra mondiale e della crisi del dopoguerra. Diventati adulti, Isabel si convince finalmente che non ha più nulla da temere e che il suo segreto rimarrà tale per sempre. Ma una vecchia conoscenza emerge improvvisamente dall’ombra, sconvolgendole la vita.


copertina Il ranch della giumenta perduta / Georges Simenon ; traduzione di Alessandra Berello
Simenon, Georges
Milano : Adelphi, 2010 191 p. ; 22 cm

Sullo sfondo – come in un campo lunghissimo di John Ford o di Sergio Leone – le montagne dell’Arizona, che sembrano «racchiudere il mondo da tutti i lati»; in primo piano un uomo a cavallo, che percorre la pista che conduce alla statale per Tucson: il « Grande Passaggio, attraverso il quale, allorché non esistevano né treni né automobili, erano transitati uomini e mandrie, e buoi, cavalli e carri a migliaia». Oggi, 7 ottobre 1947, l’uomo a cavallo, John Evans detto Curlyjohn, il rispettato proprietario del ranch della Giumenta perduta, compie sessantotto anni, ma in sella si tiene ancora ritto come quando ne aveva venti. Come quando lui e il suo amico Andy Spencer erano arrivati nel selvaggio Ovest in cerca di fortuna. C’è un punto della pista dove, ogni volta che ci passa, a Curlyjohn sembra quasi di « provare il dolore di quel giorno» : trentotto anni prima, lì ha ucciso Romero, il messicano che qualcuno aveva pagato per farlo fuori. Dopo, tutto è stato diverso: Andy, il suo grande amico, che Curlyjohn sospetta di essere il mandante del tentato omicìdio, è diventato per lui «l’Innominabile». Mail caso -una vendita all’asta in cui quasi a malincuore Curly John entra in possesso di un vecchio baule – cambierà le carte in tavola. L’amicizia virile, la vendetta, il perdono; e le miniere, il deserto, ì saloon e le case da gioco: gli elementi del buon western ci sono tutti, e con questi Simenon ci offre una sua personale, avvincente variazione sul tema.


copertina Il bastone dei miracoli / Salvatore Niffoi
Niffoi, Salvatore
Milano : Adelphi, 2010 156 p. ; 22 cm

Ai suoi dodici figli Licurgo Caminera ha dato soltanto nomi presi dalla mitologia greca. I maschi li ha chiamati Ulisse, o Achille, o Ettore; le femmine Penelope, o Antigone, o Elena. Adesso, nel momento in cui capisce che sta per morire, i sei sopravvissuti ai «venti maligni» delle malattie infantili li vuole tutti intorno a sé. Perché il vecchio contadino anarchico con la passione per la letteratura classica desidera morire come morivano i patriarchi del mondo antico: affidando a chi resta non tanto i beni materiali accumulati in vita – oro, greggi, poderi -, ma le parole di una saggezza ancestrale, destinate a rappresentare, per chi resta, il retaggio più prezioso. Ai figli Licurgo consegna dunque sei buste, in ognuna delle quali c’è una parte del racconto che per anni lui ha scritto, di nascosto, per sé e per loro: dopo la sua morte i sei fratelli dovranno leggerlo gli uni agli altri ad alta voce, perché questo, e solo questo, è il modo in cui il vecchio vuole essere commemorato. A mano a mano che le buste verranno aperte, scopriremo anche noi, con lo sguardo stupefatto dei bambini che ascoltano una fiaba, la storia del bastone dei miracoli (che da a chi lo possiede la buona morte, ma soprattutto la perigliosa facoltà di conquistare potere e ricchezze) e di Paulu An-gioy, noto Muscadellu, che uccide il suo amante e ne sposa la sorella, e le fa fare un figlio con un altro uomo, e per mano di questo figlio troverà una morte atroce… Alla vicenda di Muscadellu e del suo funesto bastone, però – come sanno bene i tanti, appassionati lettori di Niffoi -, si intrecciano molte altre storie: storie di violenza e d’amore, di amicizia e di sangue, di dolore e di festa, che vanno a comporre un ennesimo, magnifico affresco, cupo e sfolgorante al tempo stesso, di vita barbaricina.

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