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Fate il pieno di libri!

Sono arrivate in biblioteca le ultime novità editoriali! Venite a trovarci oppure prenotatele, come sempre, dal catalogo del Csbno. Ma affrettatevi, perché stanno già andando a ruba…

copertina Pane e tempesta / Stefano Benni
Benni, Stefano

Milano : Feltrinelli, 2009 248 p. ; 22 cm

Quali sono le ventisette azioni dell’uomo civile? Lo scoprirete a Montelfo, il paese più magico e fantastico del mondo. In un romanzo di sfrenata comicità, Stefano Benni monta un grande circo di creature indimenticabili: il Nonno Stregone, Ispido Manidoro, Trincone Carogna, Sofronia e Rasputin, Archimede detto Archivio, Frida Fon, lo gnomo Kinotto, il beato Inclinato, Simona Bellosguardo, il gargaleone e il cinfalepro, Fen il Fenomeno, Piombino, Raffaele Raffica, Alice, don Pinpon e don Mela, Zito Zeppa, la Jole, Gino Saltasù, il sindaco Velluti, Ottavio Talpa, Bubba Bonazzi, Bum Bum Fattanza, Nestorino e Gandolino, Sibilio Settecanal, Tramutone, la Mannara, Giango, i fratelli Sgomberati, Bingo Caccola e Tamara Colibrì, Maria Sandokan, Adelmo il Cupo, Checca e Caco.


copertina Il Museo dell’innocenza / Orhan Pamuk ; traduzione di Barbara La Rosa Salim
Pamuk, Orhan

Torino: Einaudi, 2009 585 p. ; 23 cm

Rampollo di una ricca famiglia di Istanbul, Kemal sta per fidanzarsi con l’altolocata Sibel. Tutto sembra filare per il verso giusto, ma Kemal si innamora perdutamente della giovane e bellissima Füsun, una sua cugina appartenente al ramo povero della famiglia. Fra i due ha inizio una relazione eroticamente molto intensa, che travalica le leggi morali della Turchia degli anni Settanta. Ma i valori tradizionali (e l’opportunismo) hanno la meglio: Kemal si fidanza con Sibel pensando di continuare comunque la relazione con l’amante povera. Però Füsun scompare e lui cade in una forte depressione, si ritrae dal suo ambiente e si rifugia nell’appartamento in cui era solito incontrarla. Dopo un anno di sofferenze i due si ritrovano: la ragazza si è ormai sposata con uno sceneggiatore. Kemal non si da per vinto: fonda una società per finanziare il debutto cinematografico del marito, va con la coppia sul Bosforo a vedere film sentimentali nei cinema all’aperto. E, soprattutto, diventa un loro ospite fisso: in otto anni cena con Füsun e il marito mediamente quattro volte la settimana. Quasi tutti intuiscono cosa nascondano quelle visite, ma nessuno dice niente, un po’ per interesse, un po’ per senso dell’onore, e poi la stessa Füsun ha un comportamento ineccepibile. Durante questi otto anni la Turchia vive una fase di grandi tensioni politiche che culminano nel colpo di Stato del 1980 (per Kemal un’autentica iattura: deve abbreviare le visite a causa del coprifuoco).


copertina Il farmacista di Auschwitz / Dieter Schlesak
Schlesak, Dieter

Milano : Garzanti, 2009 443 p. ; 22 cm

Viktor Capesius, il farmacista di Auschwitz, seleziona personalmente le vittime, le fa spogliare per mandarle a morire, distribuisce dosi di Zyklon B, il gas letale. Fra i condannati, non solo sconosciuti, ma anche tanti suoi antichi vicini di casa a Sighisoara, gli stessi che in una fotografia degli anni Trenta lo circondano sorridenti in uno stabilimento balneare della piccola cittadina. Tutti suoi compaesani, come Ella Salomon che da ragazzina entrava nella farmacia per ricevere in dono qualche caramella, e che ora si arrampica fino alla piccola feritoia del vagone deportati per cercare un po’ d’aria, nel tentativo di non impazzire, come molti altri accanto a lei; il dottor Mauritius Berner, che appena arrivato al campo si vede strappare dalle braccia, mute e atterrite, le sue gemelline di soli sei anni, che moriranno poche ore dopo soffocate dal gas e dal peso di duemila cadaveri sopra di loro; o Adam, il deportato costretto a entrare a far parte del Sonderkommando Crematori, un uomo che, dentro di sé, custodisce ricordi che sono come bestie nere. Che gli stanno alle costole, e ridono, e ghignano. Tutte le notti. Atrocemente.


copertina Il commissario Pepe / Ugo Facco De Lagarda ; con una postfazione di Alessandro Scarsella
Facco de Lagarda, Ugo

Vicenza : Giano, 2009 136 p. ; 21 cm

È il 20 aprile del 1964 quando sul tavolo del commissario Gennaro Pepe – a dispetto del nome, settentrionalissimo commissario di una settentrionalissima città del nord est – viene depositata la bomba: due fascicoloni con su scritto «Villa Norma» e «Piazza Cavour 113». In questura, gravi documenti che riguardano i due faldoni attendono di essere controfirmati da Pepe, precisamente sette mandati di cattura; undici di perquisizione; trentadue ordini di comparizione. Un vero terremoto, tale da cambiare i connotati della città e mettere a grave repentaglio il già sospettabile nome di almeno cinquanta famiglie. Ce n’è per tutti i gusti nei due faldoni: festini con giovanotti vestiti da donna, case chiuse in cui sono coinvolte delle minorenni, industriali avveduti e pederasti, contesse trasformatesi in tenutarie. Gennaro Pepe, abituato al clima d’idillio di una città in cui cinque miliardari e il vescovo si contendono, tra sorrisi, dispettucci e nascoste minacce, il potere, chiuderebbe volentieri l’inchiesta condannando come fandonie le presunte rivelazioni che vi sono contenute, ma echi della bomba si fanno già sentire in città e il commendator Pepe è costretto, suo malgrado, a indagare. Un compito ingrato che Pepe svolge a modo suo, scoprendo che la religiosissima città è tutt’altro che perbene e che il velo di ipocrisia copre a malapena le sue perversioni.


copertina Senza trucco : cosa c’è, davvero, nei cosmetici che usiamo ogni giorno / Nadia Tadioli
Tadioli, Nadia

[Vicenza] : Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri, 2009 171 p. ; 17 cm

Ci spalmiamo la faccia di creme agli isoflavoni della soia e ai polifenoli dell’uva per combattere ossidazione e radicali liberi e nutriamo una passione smodata per l’acido ialuronico e il collagene. A volte però leggere gli ingredienti dei prodotti è un’esperienza ardua. Etichette alla mano, ecco un manuale per scoprire i principali ingredienti di creme, saponi e bagnoschiuma, soprattutto quelli su cui si concentrano critiche e sospetti. Non mancano i capitoli dedicati alla cosmesi naturale: uno all’aromaterapia – con un vademecum delle principali essenze e delle relative proprietà – un altro agli oli, per impararne composizione, uso e conservazione. L’ultimo capitolo insegna a mescolare fra loro oli ed essenze, con ricette di base per preparare semplici dopobagno, unguenti, creme, burro per il corpo, lucidalabbra, deodoranti…


copertina La bambina ribelle / Nafisa Haji
Haji, Nafisa

Milano : Garzanti, 2009 284 p. ; 23 cm

È sera. La pìccola Saira, giovane pachistana nata in America, ha gli occhi chiusi. Sua madre è seduta sul bordo del letto e le sfiora la fronte con la mano, tracciando parole di una preghiera del Corano, per placare i suoi incubi di bambina. Saira non le ha mai capite quelle parole, non le ha mai volute ascoltare. Sin da piccolissima, a differenza della sorella maggiore Ameena, ha sempre rifiutato con forza la tradizione. Era l’unica a indossare i pantaloni, a portare i capelli corti, a strapparsi il velo ogni volta che la obbligavano a metterlo. Sono passati anni da allora, anni in cui Saira ha lottato duramente per conquistare il bene più prezioso, l’indipendenza. Ma questa scelta si è portata dietro un prezzo, una colpa inconfessabile. Almeno fino a ora- Perché, quando la tragedia colpisce inaspettatamente la sua famiglia, Saira capisce di non avere alternative: deve tornare alle sue radici, ripercorrere la strada del passato e deve trovare, una volta per tutte, la forza di ascoltare quelle parole del Corano e guardare negli occhi coloro che sono venuti prima di lei. Ad attenderla, tra l’America alla vigilia del cambiamento e il Pakistan sull’orlo della violenza, ci sono segreti e tradimenti, bugie e sofferenze, sorprese e legami inaspettati. Solo affrontandoli Saira potrà saldare i conti con i propri errori mai espiati e potrà prendersi cura di chi ha veramente bisogno di lei. Un esordio potente e unico. Venduto in oltre venti paesi, La bambina ribelle si è imposto nelle classifiche di tutto il mondo, grazie al passaparola di lettori e librai. Epico e commovente, ripercorre gli anni più importanti del Pakistan e racconta la storia di una donna forte e determinata divisa fra cambiamento e tradizione, fede e volontà, odio e amore, perdono e ribellione.


copertina La voce della nostra ombra / Jonathan Carroll ; traduzione di Carla Vannuccini
Carroll, Jonathan

Roma : Fazi, 2009 220 p. ; 22 cm

Joe Lennox è tormentato dai sensi di colpa. Da bambino ha vissuto per anni all’ombra del fratello maggiore Ross, brillante e carismatico, morto adolescente davanti ai suoi occhi sui binari di una ferrovia. Divenuto uno scrittore di successo Joe abbandona l’America e si trasferisce a Vienna, dove incontra i Tate, una coppia che lo introduce in un ambiente stimolante ed eccentrico riuscendogli a regalare un breve periodo di felicità: Paul Tate è un mago di straordinario talento e India, sua moglie, è un’artista. I tre diventano amici inseparabili fino a quando Joe e India non scoprono di essere innamorati l’uno dell’altra. Ma quando Paul muore d’infarto, l’incubo ha inizio: Little Boy, il personaggio che Paul impersonava sul palcoscenico quando eseguiva i suoi prodigiosi giochi di prestigio, si presenta a India e Joe con scherzi maligni sempre più ossessivi. La vita diventa così impossibile e l’unica apparente soluzione è il distacco: Joe vola a New York, dove tenta di dare inizio a una nuova vita. Ma si sa, la lontananza è una fragile difesa: e nel momento in cui Joe torna a Vienna per soccorrere India, si troverà prigioniero nella morsa della più atroce e impensabile delle vendette. Tra i primi romanzi di Jonathan Carroll, La voce della nostra ombra è un nero omaggio ai peggiori incubi, delineato dalla penna graffiante di uno dei più visionari autori del nostro tempo.


copertina Polli contro balene : e altri piccoli enigmi quotidiani / di Robert H. Frank ; traduzione di Libero Sosio
FRANK, Robert H.

Milano : Longanesi, 2009 279 p. : ill. ; 21 cm

Questo libro accomuna in un’improbabile simbiosi due tipi di scienziati che, a prima vista, sembrerebbero non avere molto in comune: il naturalista e l’economista. Ma teoria dell’evoluzione e economia hanno in realtà molte analogie, e spesso gli argomenti usati per spiegare determinati fenomeni economici hanno una sorprendente affinità con l’evoluzione biologica. E “poiché gli uomini si sono evoluti come narratori di storie, praticamente tutti trovano facile assorbire le informazioni in forma narrativa”. Di qui la formula di questo libro non convenzionale ma curioso e al tempo stesso serissimo, basato su domande e risposte riguardanti argomenti e situazioni solo in apparenza “minori” – che possiamo osservare nella vita di ogni giorno: si va dal frigorifero al computer, dalle auto usate al fascino esercitato dalla timidezza, ai tacchi alti portati dalle donne (e ai bottoni dei loro abiti). Fra i principi che meglio si prestano ad essere esposti mediante una forma “narrativa” (accompagnata, in questo caso, da divertenti vignette), e che aiutano i lettori a imparare in modo facile e indolore i fondamenti dell’economia, ci sono per esempio il principio dei costi e benefici e la legge della domanda e dell’offerta. Ancora più sorprendente è il fatto che una quantità insospettata di comportamenti strani o misteriosi in cui ci si imbatte nell’esperienza quotidiana risultano avere, a un attento esame, precise motivazioni economiche.


copertina Strane cose, domani / Raul Montanari
MONTANARI, Raul

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2009 279 p. ; 22 cm

Si può essere assassini e innocenti? Danio fa lo psicologo, è separato e ha un figlio, nervoso come tutti i ventenni. Ha anche una giovane fidanzata, e le pazienti che affollano il suo studio lo adorano. Fin troppo. Ma, soprattutto, Danio ha un segreto: è un assassino. Un assassino per caso. Nessuno lo sa tranne la sua ex moglie, l’enigmatica, magica Eliana. Il ritrovamento di un diario, abbandonato in un parco da una ragazzina, rompe il delicatissimo equilibrio che governa le sue giornate. Coinvolto in un odioso dramma famigliare, pressato dalla coscienza e seguito ovunque da un bizzarro e indimenticabile detective privato, Danio dovrà difendere se stesso e le persone che ama da una minaccia inattesa, fino a una resa dei conti rivelatrice per il senso stesso della sua esistenza. Strane cose, domani è un romanzo ricco di sorprese e sottigliezze, una storia incalzante, lontana dai luoghi comuni, che racconta un amore indomabile per la vita.


copertina Enciclopedia delle tecniche di mosaico / Teresa Mills
Mills, Teresa

Cornaredo : Il Castello, c2009 256 p. : ill. ; 21 cm

Questo manuale è una risorsa completa delle tecniche e delle idee per la realizzazione di un mosaico da interni e esterni. Chiare sequenze passo per passo mostrano come creare un disegno, tagliare e posare le tessere e terminare un mosaico con successo. Scoprite come trovare l’ispirazione e combinare colori e schemi all’interno dei vostri disegni usando un’ampia gamma di materiali: dalle tessere in pasta vitrea a ciottoli e conchiglie, cocci di vasellame, tessere di ceramica, pietre decorative, millefiori e gemme artificiali.


copertina Corsari di Levante / Arturo Pérez-Reverte ; traduzione di Roberta Bovaia
Pérez-Reverte, Arturo

Milano : Tropea, 2009 276 p. ; 22 cm

Questa volta non c’è la terra a dare conforto con 1 suoi frutti, a parte brevi momenti in cui trovare ristoro fra le taverne di qualche approdo mediterraneo. Non ci sono donne da amare, per cui soffrire o duellare, ma soltanto bordelli dove riscaldare l’animo con il vino e con gli immancabili piaceri di una effimera compagnia. Non ci sono gli intrighi di corte, le congiure dì palazzo, o le manovre dell’Inquisizione. C’è un periodo di stanza in una Napoli barocca e spagnola, alcune scaramucce con la gente del posto, i versi di don Francisco de Quevedo ? per non perdere l’esercizio della lettura – una pericolosa lettera d’amore che riapre ferite lontane, e uno scontro a muso duro con un Alatriste più che mai pensieroso e solitario. Il resto è sole, vento, onde, isole e pirati, insenature e porti naturali, abbordaggi e duelli, in mezzo alla tempesta o alla bonaccia, con la salsedine appiccicata alla pelle e la prua a Levante: a farla da padrone, questa volta, è il mare. Imbarcato sulla Mutata, l’agile galea a ventiquattro banchi della flotta di Filippo IV, il giovane Ini-go si immerge nella dura vita militare e affronta le esperienze che lo porteranno a diventare uomo. Sotto la vigile presenza dell’amato capitano, di un compagno fedele e di un moro convcrtito, per la Spagna e per la religione, solcheranno Ì mari del Mediterraneo, a caccia dei corsari e degli inglesi, tra bordate e arrembaggi. Fino all’ultima battaglia, davanti a Iskenderun, dove, contro cinque galee turche, sarà il valore, o forse il caso, a decidere della vita e della morte.


copertina Il Buio dentro / Suzanne Berne
Berne, Suzanne

Novara : De Agostini, 2009 333 p. ; 24 cm.

Nell’estate del 1972 Marsha è una ficcanaso di dieci anni che non ha ancora smesso di chiedere il perché di ogni cosa e Spring Hill un ricco, pacifico sobborgo di una città della East Coast, fin troppo noioso persino per i ladri di biciclette. Case di mattoni rossi a due piani e giardini impeccabili dove fare il barbecue la domenica. Ma improvvisamente l’ordine del quotidiano è spazzato via, una pennellata sbagliata guasta il quadro: un ragazzino viene seviziato e ucciso a pochi metri dal centro commerciale. E allora tutto cambia per sempre, anzi è già cambiato per Mar-sha che ormai adulta ricorda quell’estate oscurata dall’omicidio di Boyd Ellison e prima ancora dalla fuga, dall’abbandono del padre. È la scoperta del male, della fragilità, della sconfitta. E la perdita dell’innocenza di un’intera nazione, travolta dallo scandalo Watergate. Una serie di cerchi concentrici si stringono intorno alla protagonista. Marsha non smette di cercare l’assassino di Boyd, di raccogliere le prove, di inseguire un senso. Perché come tutti i bambini sa osservare. Sa cogliere le forze segrete che muovono le persone, i significati nascosti dei gesti, degli oggetti. E insieme a lei restiamo intrappolati nelle pagine di questo bellissimo romanzo, che ci porta dove non vorremmo mai andare da soli, dove la vita non è più quella cosa inoffensiva in cui avevamo creduto e il futuro diventa un ponte pericolante verso l’ignoto.


copertina Il castello dei Pirenei : romanzo / di Jostein Gaarder ; traduzione di Cristina Falcinella
Gaarder, Jostein

Milano : Longanesi, 2009 242 p. ; 22 cm

Il caso, una coincidenza, il destino, la telepatia: difficile spiegare l’incontro fra un uomo e una donna che si rivedono, dopo trent’anni, nello stesso albergo affacciato sul fiordo dove si erano detti addio. Sempre che dare una spiegazione abbia un senso. Solrun e Steinn sono entrambi cinquantenni. Nonostante il passare degli anni e il fatto che oggi siano entrambi sposati e con figli, non hanno mai smesso di pensare l’uno all’altra. Dopo la sorpresa dell’incontro, danno vita a un fitto scambio di e-mail nel quale si raccontano, ripercorrendo l’episodio, inspiegabilmente velato di mistero, che aveva messo la parola fine al loro amore. Per ritrovarsi, come spesso accade, a scrivere due storie diverse della stessa passione condivisa. Chissà però se le due versioni sono davvero così differenti. Nel dialogo a distanza prendono corpo due visioni della vita inconciliabili: lui è un professore di Fisica, ateo e materialista, lei è un’umanista convinta che a governare i nostri destini siano forze superiori. Forse solo il finale del romanzo saprà dare finalmente un senso agli eventi.


copertina Fiume di fuoco / Qurratulain Hyder ; traduzione, postfazione e cura di Vincenzo Mingiardi
Hyder, Qurratulian

Vicenza : Neri Pozza, 2009 585 p. ; 22 cm

“Vita! Storia. Civiltà. India. Lotta dell’uomo. Tutto!” Così, con questa spiccia definizione, Qurratulain Hyder, riassunse esemplarmente il contenuto della sua opera. La narrazione muove dal quarto secolo a.C., durante la stagione del monsone, quando le nubi sono gonfie di pioggia… Gautam Nilambar, studente dell’antica università della foresta di Shravasti, trova rifugio in una caverna e si imbatte in Hari Shankar, principe che desidera farsi monaco buddhista. Il principe è fratello di Champak, fanciulla affascinante e dall’intelletto acuto, di cui Gautam si innamora perdutamente. È l’inizio di una saga che spazia attraverso buona parte della storia dell’India, dagli antichi regni hindu ai sultanati musulmani del Medioevo, dalla sfarzosa epoca dei nababbi dell’Oudh al Raj britannico, fino al periodo dell’Indipendenza e ai primi anni della diaspora degli indiani in Occidente. Il fiume infuocato del tempo, con le sue correnti insondabili, unisce e separa i protagonisti: i personaggi ritornano in diverse epoche, e le loro vicende permettono di dipingere un quadro sorprendente della storia indiana e della ricchezza delle tante culture che coesistono nel Subcontinente. “Fiume di fuoco” è considerato uno dei romanzi più importanti della letteratura indiana del Novecento e, oltre ad aver avuto un immediato, vasto e duraturo successo di pubblico e critica, ancor prima di essere tradotto in inglese ha esercitato una grande influenza su molti scrittori indiani anglofoni.


copertina Chi ha ucciso Sarah? / Andrej Longo
LONGO, Andrej

Milano : Adelphi, 2009 177 p. ; 22 cm

Un pomeriggio di agosto, verso la metà degli anni Novanta. Nel silenzio immobile della controra, una voce chiede aiuto. Una volta, due volte, dieci volte il grido risuona nell’androne ombroso di una elegante palazzina di Posillipo. Poi il silenzio, di nuovo, avvolge la strada. Nessuna porta si è aperta, nessuno degli inquilini ha risposto all’appello della ragazza. In quell’androne la troverà, morta, un giovane poliziotto, uno che viene da un quartiere che sembra appartenere a un altro mondo, nella periferia orientale della città. È la prima volta che vede un cadavere – e quella ragazza potrebbe avere la sua età. Nel vuoto sospeso di una Napoli dove chi può permetterselo è partito per le vacanze, e chi non può aspetta Ferragosto per andare a passare una giornata a Ischia o a Procida, il giovane poliziotto si intestardisce a chiedersi chi era quella sua coetanea che sembrava così normale, chi ha potuto ammazzarla, e perché. Interrogherà i vicini, rintraccerà gli uomini che l’hanno amata. Scoprire la verità (tanto imprevedibile quanto inquietante) lo indurrà a guardare con meno candore, e a giudicare con meno benevolenza, quella parte della città i cui abitanti, pur non essendo né camorristi né spacciatori né tossici – ma liberi professionisti, intellettuali, “gente perbene”, insomma -, hanno anch’essi i loro ignobili segreti, le loro viltà nascoste.


copertina Perle ai porci : diario di un anno in cattedra : da carogna / Gianmarco Perboni
Perboni, Gianmarco

Milano : Rizzoli, 2009 214 p. ; 22 cm

Settembre, il giorno della prima campanella. Il professor Perboni prende servizio come docente di Lingua e letteratura inglese all’Istituto tecnico De Bernardi nel corso C. Il più ostico, a detta della vicepreside. Un corso come tutti gli altri, è convinto Perboni, lui che  con svariati anni di insegnamento alle spalle, prima da precario, poi di ruolo, conosce bene gli studenti italiani di oggi. Una generazione scoraggiante, irrecuperabile, bovinamente supina. Ragazzi che, in cima alla scala delle proprie aspirazioni, pongono quella di partecipare ad Amici e, al secondo posto, almeno conoscere qualcuno che abbia partecipato ad Amici?. Adolescenti viziati da genitori disposti a procurare certificati medici fasulli che consentano di uscire dall’aula per andare in bagno ogni dieci minuti, e pronti a denunciare l’insegnante al primo brutto voto (non importa se meritato). Allievi ormai resi incontrollabili da docenti sempre più demotivati, confusi, troppo entusiasti o troppo negligenti, e fiaccati da uno stipendio ridicolo e da obblighi burocratici assurdi e contraddittori. Ma Perboni non teme più nulla perché ha messo a punto il suo personale metodo da carogna. Nato da un blog di “appunti disorganizzati per trovare ancora un senso nella scuola”, questo romanzo è il diario di un anno scritto da un insegnante appassionato che ormai nelle vene ha veleno. Leggerlo, insieme, avvilisce e fa sbellicare dalle risate. Perché, raccontando interrogazioni da purga staliniana, inquietanti consigli docenti e surreali colloqui con i genitori, mostra un quadro  ahinoi realistico  che dovrebbe far piangere ma diventa irresistibilmente comico.


copertina Anoressia e desiderio mimetico / René Girard
Girard, René

Torino : Lindau, 2009 89 p. ; 21 cm

“Perché l’anoressia colpisce alcune donne piuttosto che altre? Gli individui sono più o meno rivalitari, e il caso della magrezza non è differente da molti altri ambiti. Le donne anoressiche vogliono essere campionesse della loro categoria. Lo stesso accade nel mondo della finanza. La differenza consiste nel fatto che il desiderio di essere più ricco degli altri non è ritenuto patologico. Al contrario, il desiderio di essere più magro, se viene spinto all’estremo, possiede degli effetti funesti visibili sul piano fisico. Ma una volta che una ragazza ha scelto di diventare anoressica, ciò significa che essa ha scelto questo ambito di concorrenza, ed è molto difficile abbandonare la gara prima della vittoria, cosa che implicherebbe una rinuncia al titolo di campionessa. Il risultato finale è tragico nei casi estremi, ma ciò non deve farci perdere di vista il fatto che l’ossessione per la magrezza caratterizza tutta la nostra cultura, e non è in nessun modo un tratto distintivo di queste giovani ragazze. L’imperativo che spinge queste donne a lasciarsi morire di fame proviene da tutta la società. È un imperativo unanime. Da questo punto di vista, quindi, è strutturato come un sacrificio. E il fatto che sia qualcosa di inconscio dimostra in modo piuttosto inquietante che nel nostro mondo vi è una sorta di ritorno alla cultura sacrificale arcaica.” René Girard


copertina Buonasera onorevole / Maurizio Crozza, con Vittorio Grattarola e Federico Taddia
Crozza, Maurizio

Milano : Rizzoli, 2009 242 p. ; 23 cm

Siamo un Paese a forte rischio sismico e vogliamo fare il Ponte sullo Stretto: così se non casca il ponte cascano le regioni alle quali è attaccato. Poi magari scopriamo che la Sicilia è abusiva… Tra l’altro, la Sicilia l’avrà l’agibilità? Grazie ai meravigliosi progressi delle ferrovie italiane, sulla tratta Milano-Roma il treno vince sull’aereo, peccato che sulla tratta Milano-Voghera il treno perda dalla bicicletta. Ci facciamo del male con la mozzarella e vogliamo costruire le centrali nucleari. Abbiamo più comunità montane che monti. E per risolvere i problemi della sicurezza mandiamo l’esercito nelle città: abbiamo deciso di invaderci… “Spezzeremo le reni a Torino!” C’è un’unica soluzione: evacuare l’Italia. Trasferiamoci in una tendopoli in Svizzera, poi ogni tanto passa Berlusconi in elicottero e dall’alto ci lancia delPemmenthal. “Buonasera onorevole”: questa frase che è ormai una parola d’ordine segnala la sospensione dell’immunità parlamentare dalla satira. Altro che libro Cuore, le parole di Crozza arrivano direttamente ai polmoni, una boccata d’aria fresca in un Paese in cui il potente è coccolato come una specie protetta, ma fa più danni dell’orso grizzly dell’Appennino. In questo libro Crozza non si limita però a scherzare sulle debolezze di chi ci governa: di notizia in notizia, di crisi in crisi, traccia la storia degli ultimi anni, fotografando l’Italia dal taglio basso delle sue assurdità, dei suoi scandali e delle sue macchiette. Un piccolo aiuto per chi già oggi non ci si raccapezza, e un salvagente lanciato alle prossime generazioni, quando guardandosi intorno si chiederanno: “Ma che cazzo è successo.'”.


copertina Agnes Browne ragazza / Brendan O’Carroll ; traduzione di Massimiliano Morini
O’Carroll, Brendan

Vicenza : Neri Pozza, 2009 232 p. ; 22 cm

Prima di essere mamma, prima di mettere al mondo i suoi marmocchi e prima che i suoi marmocchi la rendessero nonna, Agnes Browne era Agnes Reddin, esile e indisponente ragazzina del Jarro, figlia di Connie Parker-Willis, contabile della fonderia Parker-Willis, che fondeva ferro a Dublino fin dal 1801, e di Bosco Reddin, primogenito di Sean Gam-basvelta Reddin, malandato eroe della Fratellanza repubblicana irlandese. Quando i genitori di Agnes convolarono a nozze nella chiesa di St Jarlath, dal lato dello sposo non c’era un posto a sedere libero. Da quello della sposa, invece, erano in quattro. Tre spaesati parenti alla lontana e un ubriacone della zona. Dei Parker-Willis nemmeno l’ombra, disgustati com’erano dalla sola idea che Connie si maritasse con un operaio della loro fonderia, e per giunta un sindacalista. Agnes è venuta al mondo il 6 dicembre del 1936 nel Jarro, una zona popolare a nord di Dublino piena zeppa di operai e disoccupati con le loro famiglie numerose. Negli anni Quaranta, su strade sporche e buie, avvolte in un sudario di fumo per via delle migliaia di fuochi di torba o carbonella accesi nelle case, Agnes, capelli corvini e figura snella, sgambettava insieme con la sua amichetta del cuore Marion Delany, faccia tonda e figura a barilotto.


copertina Per vendetta / Alessandro Perissinotto
Perissinotto, Alessandro

[S.l.] : Rizzoli, 2009 243 p.

Efrem Parodi è un professore universitario trentacinquenne che, deluso dall’ambiente accademico italiano, va a insegnare storia italiana in Argentina, nella piccola città di Mendoza. Tra i suoi allievi c’è Alicia, vent’anni, malinconica, sensuale, capace di incontenibili intemperanze verbali. Un’ombra grava sulla sua famiglia. Prima di sposarsi, la madre si era fidanzata con uno studente lavoratore, Paul, torturato e ucciso dai militari nel 1978. Alicia è ossessionata da quella vicenda, ed Efrem, ormai innamorato di lei, sprofonda sempre più nel passato insanguinato dell’Argentina. Fin quando Alicia non gli chiede si aiutarla a rintracciare un sacerdote di origine italiana, don Enrique Soavi, che forse aveva raccolto le ultime confidenze di Raul. Il passato riesumato, tuttavia, si rivelerà ben più atroce, e travolgerà la vita stessa di Efrem.


copertina Ex and the city : ex è bello!, ti ha mollata? ringrazialo! / Alexandra Heminsley
Heminsley, Alexandra

Novara : De Agostini, 2008 286 p. ; 20 cm

Alexandra Heminsley insegna a ridere della condizione di ex. Ex è bello, ex è un vanto, uno stato a cui aspirare: un vero e proprio trampolino di lancio. Non bisogna temere di rimanere senza qualcuno al proprio fianco, perché essere mollate è la condizione ideale per dare una svolta alla propria vita. Dirsi addio è salutare, è come nascere una seconda volta. Essere mollate è un attimo, certe volte un fulmine a ciel sereno. Si può essere scaricate ovunque: per strada, al ristorante, sul pianerottolo; le situazioni cambiano ma la sofferenza e il disagio sono gli stessi, per noi come per le “mollate” più famose della storia, da Maria Callas a Madame Butterfly, da Jennifer Aniston a Rossella O’Hara. L’autrice si prende gioco delle frasi più utilizzate dal maschio di turno per troncare: frasi come “Dobbiamo parlare”, “Prendiamoci una pausa di riflessione” o “Non sei tu, sono io”. Ritornelli famigliari… Bene! Non sono più un problema: la fine di un rapporto è il principio, un nuovo inizio. E se proprio ci fosse bisogno di qualcosa con cui consolarsi il libro suggerisce un’ampia gamma di canzoni adatte per qualsiasi umore, per deprimersi, riprendersi oppure per esaltarsi. “Ex and the city”: un manuale ironico, divertente, dissacrante, ricco di suggerimenti e consigli fondamentali per essere le “mollate” più cool e trasformare le proprie disavventure nelle vicende più glam di una vita intera!


copertina Pulce non c’è / Gaia Rayneri
Raynieri, Gaia

Torino : Einaudi, 2009 228 p. ; 22 cm

Attraverso la voce ironica di una ragazzina tredicenne, il racconto di una storia vera che ha per protagonista Pulce, la sorella autistica di nove anni, allontanata dalla famiglia per presunte molestie sessuali. E un pomeriggio qualunque, Giovanna è alle prese con i compiti di epica con la sua amica Pippa e mamma Anita è andata a prendere Pulce a scuola. Ma Pulce non c’è. Qualcuno l’ha portata via e nessuno vuole dire dove. Sconvolta, Anita torna a casa e scopre che in base a un provvedimento giudiziario, legato a un’accusa di presunte molestie sessuali da parte del marito, Pulce è stata allontanata dalla famiglia. Mentre gli adulti cercano di capire e soprattutto di agire, Giovanna inizia a raccontare tutto di sé, della sua famiglia, di Pulce, del posto dove l’hanno portata, del mondo. E della comunicazione facilitata: la tecnica grazie alla quale Pulce riusciva a esprimersi in un modo tutto suo. È una ragazzina intelligente, Giovanna, strana, capace di sparare a mitraglia pensieri bellissimi ed eccentrici, piena di fantasie più grandi di lei.


copertina Ritorno nella valle degli angeli / Francesco Carofiglio
Carofiglio, Francesco

Venezia : Marsilio, 2009 197 p. ; 22 cm

Vincenzo Lauria torna in Italia in occasione della morte del padre. Da molti anni vive a New York dove fa il giornalista. Resterà ad Aquilana, piccolo paese dell’entroterra lucano che ha abbandonato da ragazzo, solo il tempo necessario a sbrigare le pratiche della successione. I giorni trascorsi nella casa della sua infanzia e quei luoghi così carichi di bellezza e di mistero riapre antiche ferite e svela inquietudini lontane. La drammatica scomparsa del fratello maggiore, il rapporto difficile con un padre assente, il ricordo struggente della madre. Mentre attende l’apertura del testamento, tutto intorno a Vincenzo sembra avvolto nell’aura misteriosa di una realtà parallela in cui si intrecciano i suoni e gli odori di un’altra vita. E così riaffiorano i ricordi di una terra arcana, matrigna, le pratiche magiche, le paure e i segreti inconfessabili. Quasi un’eco minacciosa, che risuona nel paesaggio desolato della valle. Finché, la notte prima della partenza, un evento sconcertante costringerà Vincenzo alla resa dei conti con il suo passato…


copertina Le ragazze di Shanghai : romanzo / di Lisa See ; traduzione di Paola Mazzarelli e Sabina Terziani
See, Lisa

Milano : Longanesi, 2009 383 p. ; 21 cm

Nella Shanghai di fine anni Trenta, una «Parigi d’Oriente» in pieno fermento culturale, le sorelle Pearl e May vivono una vita agiata e serena. Hanno ventuno e diciotto anni e sono molto unite, pur essendo di-versissime: Pearl, nata nell’anno del drago, è tenace e ha uno spiccato senso del dovere, mentre May, nata nell’anno della pecora, ha un carattere più docile. La loro famiglia, grazie alle attività del padre, gode dei privilegi della borghesia di Shanghai: una bella casa, servitori a disposizione e denaro per comprare abiti eleganti e frequentare i locali alla moda. Le due sorelle non hanno bisogno di lavorare e fanno le modelle per hobby, posando per un giovane pittore. Fino a che tutto cambia. Fino a che, un giorno infausto, il padre perde l’intero patrimonio al gioco e si vede costretto a vendere le proprie figlie, dandole in spose a due fratelli cinesi che vivono a Los Angeles. Mentre i bombardamenti giapponesi imperversano sulla loro città, Pearl e May intraprendono un viaggio lungo e travagliato che le porterà nel Sud della Cina e poi, attraversato il Pacifico, nella Città degli Angeli. Qui, nei sobborghi di Chinatown, avrà inizio per loro un nuovo capitolo: la ricerca infaticabile dell’amore in un matrimonio con uno sconosciuto, l’insidioso richiamo di Hollywood, la lotta quotidiana contro le discriminazioni e la nascita di una nuova vita in cui riporre speranze che si credevano perdute…


copertina Come imparare a dire no : …e vivere meglio / Giustina Porcelli
Porcelli, Giustina

Milano : Morellini, 2009 126 p. : ill. ; 18 cm

Quando non vuoi fare qualcosa, NO è la prima risposta che ti viene in mente, ma non riesci a dirlo. NO. Quante volte uccidiamo i NO più genuini e sinceri che nascono dentro di noi in favore di grigi e rassegnati Sì? Per chi non riesce a pronunciare un NO a pieni polmoni di fronte a richieste che manderebbero in bestia anche un maestro zen, quando ci viene chiesto non di ‘collaborare’ ma di ‘fare’, quando arriva Sa milionesima pretesa, quando chi ci sta di fronte non capisce che è arrivato il momento di smettere di chiedere o di imparare un po’ di buona educazione.,, Come imparare a dire NO …e vivere meglio ti insegnerà a sfoderare quel liberatorio e sano NO che rinchiuso come una bestia feroce in gabbia ti avvelena (e ti invecchia anche!). Con poche facili mosse e qualche semplice accorgimento (e una sezione di esercizi pratici per i più recidivi) scoprirai come imporre anche il tuo punto di vista e, alì’occorren-za, negarti. Agire controvoglia genera mostruosità: dal lavoro all’amore passando per il sesso e le amicizie. Dire:”NO, stavolta arrangiati” potrà fare male all’apparenza, ma genera influssi benefici che durano nel tempo. Forse non lo sai solo perché non l’hai ancora mai pronunciato… NO?


copertina Io odio la gente : come liberarti dagli idioti in ufficio e ottenere soddisfazione dal tuo lavoro / Jonathan Littman e Marc Hershon
Littman, Jonathan

Milano : Corbaccio, 2009 264 p. : ill. ; 22 cm

Che lavoriate in un’azienda di dieci impiegati o di diecimila, prima o poi troverete in ufficio della gente veramente insopportabile. Ma questo non comporta che vi lasciate pestare i piedi da tutti, “lo odio la gente” è un manuale corrosivo al punto giusto, che spiega come identificare gli idioti aziendali e al contempo offre gli strumenti per neutralizzarli. Arricchito da numerosi esempi tratti dalle metodologie utilizzate in grandi società – come Google e Procter & Gamble – per togliersi di torno gli Altamente Indesiderabili, “lo odio” la gente è un libro fondamentale per quanti aspirano a vivere nel migliore dei mondi possibili… almeno in ufficio. Seguite i preziosi consigli contenuti in questo libro e: identificherete a colpo d’occhio i sabotatori, i capetti e i pugnalatori alle spalle che rendono il luogo di lavoro un campo minato. Diventerete un Solista, uno di quei coraggiosi individui che osano lavorare autonomamente o con una ristretta cerchia di persone in gamba e motivate. Costruirete il vostro spazio personale entro cui lavorare con serenità risparmiando tempo ed energia. Rifiutando la cultura dell’ipocrita “gentilezza-a-tutti-i-costi” che ha danneggiato così tante aziende e persone, “lo odio la gente” offre una bussola per navigare fra le insidie del posto di lavoro.


copertina Crime / Irvine Welsh ; traduzione di Massimo Bocchiola
Welsh, Irvine

Parma : U. Guanda, 2009 377 p. ; 22 cm

Un poliziotto come Ray Lennox non è mai fuori servizio. Nemmeno quando è in vacanza a Miami e dovrebbe pensare solo a rilassarsi e a preparare il suo matrimonio con Trudi. Nonostante l’abbondante ricorso all’alcol e alla cocaina, Ray è molto diverso da Robbo, il “lercio” della polizia di Edimburgo e suo mentore di un tempo. Reduce da un raccapricciante caso di pedofilia e omicidio che ha sconvolto la Scozia, Lennox deve combattere con i suoi demoni più nascosti, ma nulla sembra andare per il verso giusto. In seguito a una discussione particolarmente accesa con Trudi, Lennox finisce in un bar malfamato e poi a un festino a base di coca. E qui non può fare a meno di mettere in salvo Tianna, una bambina dal passato travagliato e dal presente ancora più fosco. Sentendo di potersi fidare di lui, la madre della bambina gliela affida affinché la porti al sicuro, dall’altra parte della Florida. Il viaggio si rivela una durissima prova: per sconfiggere il dolore, quello reale, che risale con brutalità dalla sua coscienza, Lennox sa che deve attraversarlo, andare fino in fondo. Ricordo e allucinazione, incubo e realtà si rincorrono in cerca di una soluzione, di una speranza.


copertina Adam e Evelyn / Ingo Schulze ; traduzione di Stefano Zangrando
Schulze, Ingo

Milano : Feltrinelli, 2009 285 p. ; 22 cm

Germania dell’Est, 1989. Adam, abile sarto, con i suoi abiti rende irresistibile ogni donna, e a volte è lui stesso il primo a desiderarle. Ma Adam ama Evelyn. Quando lei, in un afoso giorno d’agosto, lo coglie in flagrante tradimento con una delle sue creature, lo pianta in asso e va in vacanza sul Lago Balaton con un’amica e il cugino occidentale di lei. Adam, deciso a farsi perdonare, segue la piccola comitiva con la sua Wartburg, mentre l’Ungheria sta per aprire le frontiere e l’Ovest, frutto proibito, sembra all’improvviso a portata di mano.


copertina Guida allo shopping low cost

Milano : RCS Periodici, 2009 264 p. : ill. ; 22 cm

Un’emozione che non conosce crisi è infilarsi un vestito nuovo, corteggiato da tempo e finalmente conquistato, il miglior antidepressivo da sempre, diciamolo, è lo shopping, ma come trascinare il fidanzato per vetrine e camerini senza rischiare la litigata del weekend? Semplice, parlandogli di affari. Perché questa è una guida per concedersi il piacere di avere senza spendere un patrimonio: centinaia di indirizzi di outlet e spacci aziendali che offrono il meglio delle griffe per l’abbigliamento e la casa, ma anche per raffinati acquisti gourmet. E il risparmio vale sicuramente il viaggetto. Sempre. Scommettiamo?


copertina Due vite / Stefan Brijs ; traduzione di Franco Paris
Brijs, Stefan

Roma : Fazi, 2009 75 p. ; 22 cm

Immaginate una casa con le finestre a riquadri, in una fredda campagna del nord. Fuori cade la neve e, dall’esterno, quelle stesse finestre rimandano una luce calda, un’atmosfera di serenità casalinga: è la vigilia di Natale. Qui, in questa rassicurante cornice, Stefan Brijs restringe il suo campo visivo fino al punto in cui la superficie serena degli oggetti s’increspa e si lacera. In questo punto abitano un uomo e una donna. Sono sconosciuti i’una all’altro, vivono due vile del tutto diverse. Lui è un uomo in carriera, è sposato, e questa sera 10 vediamo in casa dei suoceri: si appresta a prendere parte alla cena di sempre, con 11 menu di sempre, immerso nelle conversazioni di sempre. Nella sicurezza dei riti ripetuti e delle tradizioni familiari, l’uomo sente dilagare una strana ansietà, il mistero di un desiderio che non ha nome ma che gli parla d’altri luoghi, di altre e diverse notti. Nella casa accanto abita invece la donna. E una ex docente del conservatorio; si lascia cullare dalle note delle cantate di Bach mentre prepara la sua semplice, solitària vigilia. Nella distanza di questi due interni opposti e speculari, di queste due esistenze soltanto fìsicamente contigue, uno squarcio si aprirà d’un tratto a unirle e a portarle via, come fiocchi in questa notte ovattata di neve. Stefan Brijs ci regala qui un racconto di Natale nero, insieme delicato e struggente, e una nuova, perfetta prova di scrittura che conferma la limpidezza di toni di uno dei più grandi autori di lingua fiamminga.


copertina Il patto di mezzanotte / David Whitley ; traduzione di Silvia Castoldi e Marco Passarello
Whitley, David

Milano : Salani, 2009 332 p. : ill. ; 21 cm

Agorà: una città in cui tutto si può vendere e comprare, persino le emozioni. Un mercato totale, dove il denaro non esiste. Dove vendere è l’unico sistema di vita, e indebitarsi significa morire. La Gilda degli Astrologi ha in mano la città, ma una misteriosa società segreta, la Socirtà della Bilancia, trama nel buio. Nella Torre dell’Osservatorio, uno dei cuori del potere di Agorà, si incontrano due ragazzi, Mark e Lily. Mark è stato venduto da suo padre, Lily è stata abbandonata dai suoi genitori in un orfanotrofio. Diversi come il giorno e la notte, i due diventano amici, legati da qualcosa che va oltre l’affetto, uniti da un destino, da una profezia, da un patto. Il Patto di Mezzanotte. Età di lettura: da 10 anni.


copertina Alitaglia : corso per interpretare le istruzioni di bordo

[S.l.] : Rizzoli, 2009 227 p. : ill. ; 19 cm

Fino a oggi le compagnie aeree, specie quelle di bandiera, ci hanno soprattutto fatto imprecare, sudare freddo o versare lacrime amare (in particolare agli azionisti). Ma ecco un’opera che ce le fa vedere con occhi diversi, esorcizzando arrabbiature e paure, e restituendoci il piacere di volare. Grazie a un approccio nuovo nell’arte di interpretare le figure delle istruzioni di bordo, le vignette di questo libro mettono in spietata evidenza quanto di assurdo e surreale si celi nelle “misure di sicurezza dell’aeromobile” e nella pantomima che ci viene recitata da annoiati steward e hostess prima di ogni decollo. Dopo averle lette non potrete più contenere risate alla vista di mascherine per l’ossigeno o di scivoli gommosi.


copertina Che vita di merda : è vero, fa ridere, tranne quando capita a voi…

Milano : Rizzoli, 2009 251 p. ; 19 cm

Come diceva quel tale, “se qualcosa può andar male lo farà”. È una legge universale e non servirà a niente appellarsi a numi, divinità, antenati, cani e altri animali vari. Tanto vale esclamare ad alta voce le uniche, autentiche, illuminanti parole che baleneranno nella nostra mente come un faro nella notte: che VITA DI MERDA! Ecco, questo libro serve a sentirci meno soli, a renderci conto che, per fortuna, i “momenti VDM” capitano a tutti ed è possibile riderci un po’ sopra. Perché non c’è rimedio migliore che prenderla con ironia. Dicono che pestarla porti fortuna: ma se così non fosse… almeno siamo in ottima compagnia!

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